I calamari fritti sono un grande classico della cucina di pesce italiana, perfetti per un pranzo in famiglia, una cena tra amici o un antipasto sfizioso. La loro croccantezza irresistibile e il sapore delicato li rendono un piatto amato da grandi e piccoli.
Prepararli a casa è più semplice di quanto si possa pensare: bastano pochi ingredienti e qualche trucco per ottenere una frittura dorata e asciutta, proprio come quella del ristorante. In questo articolo scopriremo la ricetta passo dopo passo, con consigli e varianti per personalizzare il piatto a seconda delle occasioni.
Perché Scegliere i Calamari Fritti?
– Facili e veloci: Si preparano in meno di 20 minuti.
– Sapore autentico: Perfetti per chi ama il pesce senza troppi condimenti.
– Versatili: Ottimi come secondo piatto, antipasto o per un aperitivo di mare.
– Perfetti per ogni stagione: Adatti a pranzi estivi all’aperto e cene invernali in famiglia.
Ingredienti per 3 Persone
Per ottenere calamari fritti croccanti e saporiti, servono pochi ingredienti di qualità:
- 2 calamari medio-grandi
- q.b. di semola di grano duro rimacinata (per una croccantezza perfetta)
- q.b. di olio di semi di arachide (ideale per la frittura)
- q.b. di sale fino
- q.b. di limone (per servire)
Come Preparare i Calamari Fritti Perfetti
1. Pulizia dei Calamari
- Sciacquiamo i calamari sotto acqua corrente.
- Rimuoviamo la pelle esterna e le interiora.
- Tagliamo il corpo a rondelle di circa 1 cm di spessore.
- Dividiamo i tentacoli in due o tre parti.
2. Asciugare i Calamari
- Tamponiamo i calamari con carta da cucina per eliminare l’umidità in eccesso.
- Questo passaggio è fondamentale per far aderire meglio la panatura e garantire una frittura croccante.
3. Panatura con Semola di Grano Duro
- Passiamo gli anelli e i tentacoli nella semola di grano duro.
- Assicuriamoci che siano ben ricoperti, eliminando l’eccesso con un colino.
4. Frittura Perfetta
- Scaldiamo abbondante olio di semi di arachide in una padella capiente fino a 180°C.
- Immergiamo delicatamente i calamari, senza sovrapporli.
- Friggiamo per 3-4 minuti, fino a doratura.
- Scoliamo su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
5. Servizio e Impiattamento
- Saliamo leggermente e serviamo subito i calamari fritti ben caldi.
- Accompagniamoli con fettine di limone per esaltarne il sapore.
Consigli e Trucchi per una Frittura Perfetta
– Usare olio di arachide: Ha un punto di fumo alto e resiste bene alle alte temperature, garantendo una frittura leggera.
– Non immergere troppi calamari insieme: Questo mantiene la temperatura dell’olio costante e evita che diventino molli.
– Tagliare gli anelli di dimensioni uniformi: Per una cottura omogenea.
– Aggiungere il sale solo alla fine: Così la panatura resterà ben attaccata.
Varianti della Ricetta
– Frittura mista: Possiamo aggiungere gamberi, alici e triglie per un fritto di pesce più ricco.
– Panatura alternativa: Per una croccantezza extra, possiamo mescolare semola e pangrattato o usare panko giapponese.
– Calamari alla mediterranea: Aggiungiamo prezzemolo tritato e una spruzzata di limone per un tocco di freschezza.
Calamari Fritti in Friggitrice ad Aria: È Possibile?
Se vogliamo una versione più leggera senza rinunciare al gusto, possiamo preparare i calamari fritti in friggitrice ad aria:
– Infariniamo gli anelli di calamaro e spennelliamoli con olio d’oliva.
– Disponiamoli nel cestello senza sovrapporli.
– Cuociamo a 200°C per 10 minuti, girandoli a metà cottura.
Il risultato sarà meno croccante rispetto alla frittura tradizionale, ma comunque gustoso e più salutare.
Come Servire i Calamari Fritti
I calamari fritti sono deliziosi da soli, ma possiamo abbinarli a diversi contorni per un pasto completo:
– Insalata fresca: Perfetta per bilanciare il sapore della frittura.
– Patatine fritte o al forno: Un classico abbinamento per un piatto sfizioso.
– Pane croccante: Ottimo per accompagnare con una nota rustica.
Come Conservare i Calamari Fritti?
Il fritto è più buono appena fatto, ma se avanza possiamo conservarlo così:
–In frigo: In un contenitore ermetico per massimo 24 ore.
– Per riscaldarlo: Meglio usare il forno o la friggitrice ad aria per ridare croccantezza (180°C per 5 minuti).
– Evitare il microonde: Rischia di renderli molli e gommosi.
Domande Frequenti
Si possono usare totani al posto dei calamari?
Sì! I totani hanno un sapore leggermente più deciso, ma sono altrettanto gustosi.
Si possono cuocere al forno?
Sì, ma risulteranno meno croccanti. Possiamo cuocerli a 200°C per 15 minuti, girandoli a metà cottura.
Quale farina è migliore per la panatura?
La semola di grano duro è perfetta per una frittura croccante e dorata. In alternativa, possiamo usare farina di riso per una panatura più leggera.
Conclusione
I calamari fritti sono un piatto che non passa mai di moda: semplici da preparare, irresistibilmente croccanti e perfetti per ogni occasione. Seguendo questi consigli, otterremo una frittura perfetta, proprio come quella del ristorante!