Panelle Siciliane: Il Panino che Racconta Palermo

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In Sicilia, e più precisamente a Palermo, c’è un profumo che si riconosce subito, tra mercati rionali, vicoli affollati e chioschi sempre in attività: è quello delle panelle, le famose frittelle di farina di ceci, servite dentro un morbido panino con una spolverata di sale e una spruzzata di limone. Un classico dello street food siciliano, semplice e saporito, che conquista per la sua consistenza croccante fuori e morbida dentro.

Le panelle sono molto più di uno snack: sono tradizione, cultura popolare, identità. Ogni morso racchiude secoli di storia, tramandata nelle cucine delle nonne e nei banchi dei mercati. E oggi puoi portare quella magia nella tua cucina, con questa ricetta spiegata passo dopo passo.


Ingredienti (per circa 6 panini)

  • 750 g di acqua
  • 250 g di farina di ceci
  • Sale q.b.
  • Prezzemolo fresco tritato q.b.
  • Olio di semi per friggere (arachide o girasole)
  • Panini morbidi con semi di sesamo (tipo mafalde)
  • Succo di limone fresco (facoltativo, ma consigliatissimo)

Preparazione passo dopo passo

1. Mescola farina e acqua

In una pentola capiente, versa la metà dell’acqua (circa 375 ml). Setaccia la farina di ceci e versala a pioggia, mescolando subito con una frusta per evitare la formazione di grumi.

2. Cuoci a fuoco medio

Accendi il fuoco a intensità media e continua a mescolare con la frusta mentre il composto inizia ad addensarsi. A questo punto, aggiungi l’acqua rimanente, poco alla volta, continuando a mescolare con energia.

3. Aggiungi sale e prezzemolo

Quando il composto è liscio e comincia a staccarsi dalle pareti della pentola (segno che è abbastanza denso), aggiungi un pizzico generoso di sale e un cucchiaio di prezzemolo tritato finemente. Mescola ancora per amalgamare.

4. Versa e livella

Trasferisci rapidamente la pastella su un piano da lavoro leggermente unto (una teglia va benissimo). Con una spatola inumidita o un coltello lungo, livella fino a ottenere uno spessore di circa 5 mm. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente.

5. Taglia le panelle

Quando il composto si è solidificato, taglia le panelle nella forma desiderata: le classiche sono rettangolari o a losanga. Puoi anche usare un coppapasta per forme più creative.

6. Friggi e scolale

Scalda abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti. Quando l’olio è ben caldo (170–180°C), friggi le panelle poche alla volta per circa 2 minuti, girandole a metà cottura. Devono risultare dorate e croccanti.

Scolale su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

7. Servile nel panino

Apri i panini morbidi e farciscili con 3–4 panelle ciascuno. Spremi qualche goccia di limone, aggiungi un pizzico di sale e… buon appetito!


Consigli e trucchi per panelle perfette

Usa farina di ceci di qualità

La farina di ceci è l’anima della ricetta: sceglila fine e fresca, preferibilmente macinata a pietra. Evita farine vecchie o conservate male, perché potrebbero alterare il gusto finale.

Mescola sempre con la frusta

Durante la cottura è essenziale mescolare continuamente, e la frusta è lo strumento ideale per evitare la formazione di grumi. Se il composto ti sembra troppo denso prima di aver aggiunto tutta l’acqua, continua comunque a mescolare fino a ottenere una consistenza cremosa e compatta.

Raffreddamento su teglia

Versa la pastella su una teglia ampia e livella bene: lo spessore ideale è tra 4 e 6 mm. Se è troppo sottile, le panelle rischiano di seccarsi in frittura; se è troppo spesso, resteranno crude all’interno.

Olio ben caldo

L’olio deve essere alla giusta temperatura: se è troppo freddo, le panelle assorbiranno troppo olio diventando unte; se è troppo caldo, rischi di bruciarle fuori lasciandole crude dentro. Fai sempre una prova con una piccola porzione.

Servile calde

Le panelle sono buone anche fredde, ma calde sono semplicemente irresistibili: croccanti, fragranti e avvolgenti. Servile appena fritte, magari con una spruzzata di limone per esaltarne il gusto.


Varianti sfiziose

La versione tradizionale è semplice e senza fronzoli, ma nulla vieta di sperimentare! Ecco alcune varianti per rendere il tuo panino ancora più speciale:

  • Con melanzane grigliate e ricotta salata: un’esplosione di sapori siciliani!
  • Con una fetta di provola affumicata: aggiunta a caldo, si scioglie sulle panelle.
  • Con crema di peperoni o hummus: per una versione vegetariana e aromatica.
  • Con pepe nero e semi di finocchio: direttamente nell’impasto per un tocco in più.

Un simbolo dello street food palermitano

Le panelle rappresentano uno degli esempi più autentici di cibo di strada italiano, in grado di raccontare una città attraverso il gusto. Nate come piatto povero, preparate con pochi ingredienti semplici, oggi sono amate da tutti, locali e turisti.

Passeggiare per il mercato di Ballarò o tra i banchi della Vucciria senza fermarsi per un panino con le panelle è quasi un sacrilegio. Ma grazie a questa ricetta, puoi portare a casa tua quel profumo inconfondibile di fritto appena fatto e vivere un piccolo viaggio sensoriale nella splendida Palermo.


Panelle: una bontà senza tempo

Facili da preparare, economiche, completamente vegetariane e naturalmente senza glutine (se i panini sono adatti): le panelle sono una di quelle ricette che uniscono tutti a tavola. Ideali per una merenda salata, uno spuntino veloce o un pranzo alternativo, sono una coccola che arriva dal Sud e parla il linguaggio dell’autenticità.

Non resta che mettersi ai fornelli, accendere il fuoco e lasciarsi avvolgere dal profumo dorato della tradizione. Viva Palermo, viva le panelle! 🇮🇹

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